VivereVietnam

domenica 26 ottobre 2014

The teacher makes the difference

Ieri, per il quarto anno consecutivo, il Goethe Institut di Hanoi ha celebrato la giornata delle lingue europee.
Nei locali dell'Istituto tedesco si sono susseguiti gli interventi di vari esponenti del mondo della didattica delle lingue straniere. Tedesco, inglese, francese, vietnamita e, per pochi istanti anche italiano, sono state le lingue usate; i relatori hanno illustrato al pubblico presente, con grande entusiasmo e chiarezza, i risultati dei loro studi, dei loro progetti e delle loro ricerche.
Pham Quang Hung, rappresentante del Ministry of Education and Training, ha aperto l'evento parlando delle politiche vietnamite relative all'educazione, all'aggiornamento professionale dei docenti, all'insegnamento e all'apprendimento delle lingue straniere. Ha focalizzato la sua attenzione sull'importanza del miglioramento della qualità della didattica, sulla necessità di una formazione continua per gli insegnanti, sul ruolo cruciale che possono assumere le tecnologie e sul valore diagnostico degli esami.
Pham Quang Hung ha concluso il suo intervento parlando della grande sfida per l'uguaglianza del diritto allo studio in tutte le città e nelle aree più remote del Paese; in quest'ottica, oltre alle varie attività che esso stesso sta portando avanti, riceve anche l'aiuto dei paesi europei e della comunità internazionale.
In seguito, il Professor Emerito Dottor Michael Legutke della Giessen University ha sottolineato l'enorme energia e la volontà di imparare trovate in Vietnam.
«The teacher makes the difference», in italiano “l'insegnante fa la differenza”, è stato il cuore della sua presentazione.
Legutke si è concentrato, in primo luogo, sul ruolo del docente di lingua straniera, sull'attitudine empatica che deve assumere e sulla relazione fodamentale tra l'insegnante, i discenti e l'ambiente.
In secondo luogo, egli è passato all'azione didattica e, in seguito, a quelle che lui chiama 'comunità di pratica'. Secondo Legutke, il docente deve creare opportunità per i suoi studenti, i quali devono essere sempre supportati; considera l'apprendimento come un fenomeno di ricerca e non un processo in cui il discente prende informazioni e nozioni, così lo studio diventa esperienziale e sperimentale.
Il Professore ha presentato, inoltre, quattro scenari, quattro stadi dello studio di una lingua straniera in cui il docente gioca un ruolo cruciale e in cui il discente si trova al centro. Innanzitutto, lo studente deve poter cambiare prospettiva, ricostruire esperienze ed essere orientato; in seguito, il discente deve fare pratica e comunicare in un ambiente collaborativo; infine, l'insegnante deve assumersi la responsabilità dell'innovazione, egli deve creare un proprio metodo capace di rendere coraggiosi i propri studenti. Il tutto deve avvenire in modo dinamico.
La Dottoressa Nguyen Thi Cuc Phuong, Deputy Rector dell'Hanoi University, ha illustrato al pubblico come il Vietnam stia investendo sul sistema educativo e, in particolare, sulla formazione dei professori di lingua inglese. Il Ministry of Education and Training vietnamita organizza corsi di formazione continua per docenti di inglese; intende, inoltre, incentivare la collaborazione tra insegnanti, soprattutto per coloro che lavorano in zone remote, piccoli paesi e campagne, per tutti quelli che, dopo essersi formati nelle grandi città del Vietnam, tornano nei loro villaggi per lavorare ed implementare quanto imparato, ma che, molto spesso, si trovano di fronte a colleghi 'non formati' che non accettano ed ostacolano la loro azione.
Le ricerche svolte hanno mostrato un corpo docente ancora carente di competenze liguistiche, metodologiche, sociali e tecnologiche e insegnanti che accolgono mal volentieri la formazione continua. In questo senso il Ministry of Education and Training ha ancora molto da fare: deve motivare, stimolare ed incuriosire gli insegnanti, risvegliando una coscienza collettiva di responsabilità nei confronti di una società, delle future generazioni, di un Paese in via di sviluppo.
Ultimo, ma non per importanza, il Professor Tran Thanh Quyet, Direttore del Dipartimento di Italiano dell'Hanoi University, ha illustrato le fasi storiche dell'insegnamento dell'italiano in Vietnam e presentato i vari poli in cui può essere studiato. Ha parlato dei fiori all'occhiello della sua Università, delle difficoltà che incontra e di come risolve i problemi; dei docenti e dei progetti che rendono il suo giovane Dipartimento una fucina di idee in grado di valorizzare e diffondere la lingua e la cultura italiana.


                                                                                          Giorgia Bassani